Riabilitazione Respiratoria

Riabilitazione Respiratoria

La Riabilitazione Respiratoria è un trattamento che, secondo una logica multidisciplinare, combina in modo integrato assistenza medica ed infermieristica, terapia farmacologica, terapia riabilitativa, supporto psico-nutrizionale, norme comportamentali e programmi educazionali con lo scopo di aiutare i pazienti affetti da malattie respiratorie croniche (in particolare da Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva - BPCO), al controllo dei sintomi e al miglioramento delle loro attività. Per questo motivo, i pazienti lavorano a stretto contatto non solo con i medici, ma anche con fisioterapisti, psicologi, e dietisti.

Regime di ricovero
Tali trattamenti possono essere eseguiti:
•    In regime di ricovero in day hospital (per i pazienti le cui condizioni non richiedano osservazione clinica e assistenza a tempo pieno)
•    In regime di ricovero ordinario (per i pazienti che presentano le più gravi compromissioni funzionali)

Tempo di attesa
Per il ricovero in day hospital in base della disponibilità
Per il ricovero ordinario entro 15 giorni, in base della disponibilità del posto letto

Modalità di prenotazione
Possibilità di prenotare telefonicamente (0536-42039) o direttamente presso l'Ufficio Accettazione dell’Ospedale.

Patologie trattate
La Riabilitazione Respiratoria si rivolge a pazienti che possono essere affetti dalle seguenti patologie e sindromi:

•Bronchite cronica ostruttiva BPCO
•Bronchiectasie
•Asma bronchiale
•Enfisema polmonare
•Malattie neuromuscolari con valenza respiratoria (SLA, distrofia muscolare)
•Insufficienza respiratoria
•Fibrosi polmonare
•Apnee notturne
•Malattie della gabbia toracica (cifoscoliosi ecc.)
•Malattie professionali (silicosi, asbestosi)
•Postumi di interventi di chirurgia toraco-addominale maggiore

Obiettivi principali
Gli obiettivi principali sono quelli di aiutare i pazienti a migliorare la loro qualità di vita attraverso la restituzione, anche parziale, della loro indipendenza funzionale. La Riabilitazione Respiratoria contribuisce a far conoscere i problemi della malattia e le modalità preferenziali di cura, a controllarne nel tempo l'andamento per tentare di ridurre il continuo e costoso ricorso a cure sanitarie (eccesso o difetto di farmaci, ricoveri ospedalieri, ecc.), a stimolare il mantenimento di comportamenti sani quali la cessazione dal fumo, la dieta bilanciata e l'attitudine all'esercizio fisico (per quanto sia reso difficoltoso dalla malattia stessa). Tutto ciò contribuisce ad aumentare le probabilità di vivere più a lungo e con migliore qualità di vita.

Progetto Riabilitativo Individuale
Il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) definito dal medico pneumologo, in collaborazione con gli altri professionisti del team (infermiere, psicologo, terapista della riabilitazione e dietista), rende sinergiche le diverse componenti ed è unico per ciascun paziente, che ne è il centro.
Il PRI:
•consente la visione globale dello stato funzionale e delle capacità residue del paziente, ove possibile, attraverso l’utilizzo di scale validate e/o riconosciute da società scientifiche,
•definisce gli interventi utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati, incentrati sui diversi problemi rilevati,
•prevede la valutazione periodica dei risultati raggiunti e la verifica degli obiettivi attesi,
•viene condiviso con il paziente e, quando possibile, con la famiglia.
I principali ambiti di intervento del PRI sono:
•Inquadramento diagnostico e valutazione interdisciplinare
•Assistenza infermieristica
•Fisioterapia toracica (disostruzione delle vie aeree, esercizi respiratori)
•Esercizi allenanti degli arti inferiori e superiori, (in alcuni casi) dei muscoli respiratori
•Supporto psicosociale
•Supporto nutrizionale
•Programmi educazionali e comportamentali volti al controllo della sintomatologia, all'uso corretto delle terapie farmacologiche e alla conoscenza della propria malattia.

Inquadramento diagnostico e valutazione interdisciplinare

L'inquadramento diagnostico-valutativo, effettuato nei primi giorni di degenza, analizza non solo le variabili cliniche, ma anche quelle psicologiche e sociali che possono aver influenzato lo sviluppo della malattia. L'approccio al paziente è svolto dal team interdisciplinare, che valuta il paziente, seguendone il lavoro e l'esito terapeutico.

Il medico pneumologo, in particolare, si occupa della valutazione clinica, delle complicanze presenti, delle terapie e del recupero dello stato di salute del paziente; se lo ritiene necessario prescrive l'esecuzione di ulteriori visite mediche specialistiche ed esami non compresi nella routine.

Assistenza infermieristica
Le funzioni svolte dallo staff infermieristico e assistenziale sono essenziali al fine di:
•rendere operativi i piani di intervento progettati sul paziente ed i relativi monitoraggi (prevenzione infezioni correlate all'assisstenza, trattamento/prevenzioni lesioni cutanee, soddisfazione bisogni primari, miglioramento modello respirazione, educazione gestione terapia inalatoria, presa in carico bisogni-patologie concomitanti, …)
•confortare e sostenere il paziente di fronte alle piccole e grandi difficoltà quotidiane.

Terapia della riabilitazione
Fisioterapia toracica:
comprende tecniche di drenaggio delle secrezioni bronchiali, tecniche di respirazione controllata, esercizi di stretching muscolare, mobilizzazione delle articolazioni del cingolo toracico.
Allenamento arti inferiori:
gli esercizi che coinvolgono principalmente la parte inferiore del corpo (quali cammino libero, pedalata su cyclette, salita/discesa dei gradini) contribuiscono a rinforzare i muscoli delle gambe per aumentarne il tono muscolare e la flessibilità. Questi esercizi sono fondamentali per aiutare il paziente a muoversi più facilmente, più spesso e più a lungo.
Allenamento arti superiori:
l'allenamento della parte superiore del corpo aumenta la forza e la resistenza dei muscoli del braccio e della spalla, muscoli che forniscono un supporto alla gabbia toracica e che possono contribuire a contrastare le difficoltà di respirazione presenti. Questi esercizi possono anche aiutare in movimenti che, nella vita di tutti i giorni, richiedono l'uso delle braccia come portare pacchi, cucinare, trasportare oggetti, eseguire lavori domestici, praticare l'igiene personale.
Allenamento dei muscoli respiratori:
la debolezza dei muscoli respiratori può contribuire a creare gravi problemi respiratori e spesso rende difficile la esecuzione del programma di esercizi; l'allenamento dei muscoli respiratori può migliorare la sintomatologia, e quindi la capacità di affrontare gli sforzi della vita quotidiana.

Supporto psicosociale
In aggiunta all'allenamento e all'esercizio i programmi di riabilitazione respiratoria più tipici prevedono un percorso di aiuto per imparare ad affrontare i più comuni stress emozionali del paziente, molto frequenti nella BPCO. Per molti di essi, infatti, insorge depressione, ansia, aumento della solitudine, difficiltà di relazione con familiari e amici, e riduzione dell'autostima. Il supporto psicologico può essere fomito con programmi di trattamento dello stress, tecniche di rilassamento, incontri di gruppo e colloqui individuali finalizzati a individuare e attuare strategie per controllare i fattori di rischio, compresa l’abitudine tabagica, e a modificare lo stile di vita.

Supporto nutrizionale
Rappresenta un intervento aggiuntivo per favorire il benessere del paziente con problematiche respiratorie croniche. Questi pazienti, infatti, possono presentare sia un aumento abnorme del peso corporeo sia, come più spesso accade negli stadi avanzati della BPCO, un assetto da iponutrizione e carenza proteica. Una dieta individuale definita attraverso un colloquio con la nutrizionista-dietista serve per migliorare tali problemi.

Programma educazionale e comportamentale
Il programma educazionale prevede informazioni che possono essere fornite attraverso la distribuzione di opuscoli informativi, dimostrazioni pratiche, lezioni di gruppo su: malattie polmonari croniche, utilizzo-effetti vantaggiosi e collaterali dei farmaci prescritti, riconoscimento dei problemi legati alle riacutizzazioni, e come affrontare spostamenti e viaggi anche in presenza di problemi respiratori avanzati.

Dimissione e continuità terapeutica-assistenziale e di cura
Al temine del percorso riabilitativo, il team valuta l’efficacia degli interventi attuati e verifica il raggiungimento degli obiettivi pianificati, che condivide con il paziente. Insieme concordano il rientro a domicilio o la necessità di attivare una dimissione in regime protetto.  
Il medico pneumologo illustra e consegna la lettera di dimissione che riporta gli esiti degli accertamenti rilevanti eseguiti, la terapia farmacologica consigliata, gli eventuali controlli da effettuare a domicilio e le indicazioni a cui dovrà attenersi il paziente, per un corretto stile di vita.

A NORMA DI LEGGE E PER MOTIVI DI SALUTE IN TUTTO L’OSPEDALE E’ VIETATO FUMARE